4 Film che quest’anno hanno ispirato il mio lavoro e non solo…

4 Film che quest’anno hanno ispirato il mio lavoro e non solo…

Oggi è il mio compleanno, e ho pensato di condividere con voi qualcosa di me, come Alessandra ha fatto a luglio. Non volevo allontanarmi dall’argomento cinema, perché rappresenta la mia passione più grande. Così, ho deciso di parlarvi di quattro film che in quest’anno così particolare e difficile mi hanno ispirato molto, dal punto di vista lavorativo e artistico ma non solo.

“NOSTALGHIA” di Andrej Tarkovskij 

Film del 1983 diretto da Andrej Tarkovskij e fotografato da Giuseppe Lanci.
Questo film mi ha colpito per i suoi messaggi che, specie in quest’anno turbolento, c’entrano più che mai.
Per citare il film:
“Dobbiamo riempirci gli occhi e le orecchie di cose che siano l’inizio di un grande sogno… qualcuno deve gridare che costruiremo piramidi, non importa se dopo non le costruiremo. Bisogna alimentare il desiderio.”
Queste parole mi sono rimaste impresse nella mente, perché ora abbiamo bisogno di rimanere vivi dentro e di alimentare i nostri desideri con cose che ci facciano sognare, cercando il positivo in ogni situazione.
Anche dal lato tecnico il film non mi ha lasciato indifferente: caratterizzato da riprese lunghe, movimenti lenti e una fotografia desaturata, in qualche modo rispecchia l’animo tormentato del protagonista che è in cerca di risposte.

“THE TREE OF LIFE” di Terrence Malick

Abbiamo già parlato di questo film nell’articolo dedicato all’uso del grandangolo nel cinema. Oggi però voglio parlarne in maniera differente. Infatti, questo film mi ha colpito per la sua immensa ed emozionante poesia. Un film delicato, che affronta temi giganteschi come la vita, la famiglia, l’amore e la natura. Il film gravita attorno alla vita di uno dei figli di una famiglia, che si confronta con la madre e con il padre, due genitori dal carattere estremamente diverso.
Sono molte le scene in cui i soggetti sono isolati e ripresi con inquadrature larghe, capaci di trasmettere un’atmosfera riflessiva e intima. Mi sento molto vicino a questa pellicola, perchè amo le situazioni che ricrea. Mi sento affine al mood generale, intimo solitario e molto riflessivo, introverso. Questo film è come un posto a me caro, un luogo dove potermi fermare, pensare e lasciarmi ispirare.

“MANK” di David Fincher

Film del 2020 diretto da David Fincher, per la fotografia di Erik Messerschmidt racconta una piccola parte di vita di Herman J. Mankiewicz (interpretato da Gary Oldman). La storia è divisa in due archi narrativi, il primo negli anni ‘30 e il secondo nel 1940, anno in cui Herman scrisse la sceneggiatura di “Quarto Potere” di Orson Welles. Questo film racconta di una Hollywood e di un’industria che ormai non c’è più, che viene ricordata attraverso una pellicola dove traspare chiaramente un immenso amore per il cinema. Vediamo come il look dell’immagine (per luci, chiaroscuro e inquadrature) ricordi molto quello di Quarto Potere, come per esaltare, ricordare e rendere omaggio a questo film storico.
Ho voluto aggiungere Mank a questo breve elenco perchè guardandolo ho percepito chiaramente l’affetto che le persone che hanno lavorato a questa pellicola provano per questo mondo straordinario, ovvero quello cinematografico, nonostante siano presenti anche delle critiche perché non si tratta di un mondo perfetto.

“FAVOLACCE” dei Fratelli D’innocenzo

Film italiano scritto e diretto dai fratelli D’innocenzo per la fotografia di Paolo Carnera, uscito nel 2020.
Non potevo che concludere questo articolo con Favolacce. Questo film lo considero davvero speciale, non solo per il punto di vista tecnico, una storia originale e le interpretazioni magistrali dei suoi protagonisti.
Infatti, vi parlo di questo film anche per la back story dei due autori che l’hanno ideato e prodotto.
I due fratelli D’innocenzo sono una grandissima fonte d’ispirazione per me, per noi, perché incarnano l’espressione “si sono fatti da soli”. Hanno ideato la sceneggiatura di questa storia quando erano davvero giovani, e dopo anni di duro lavoro e sacrifici, senza mai arrendersi e senza mai rinunciare al loro sogno cinematografico, hanno raggiunto il loro obiettivo. Pur non avendoli mai conosciuti personalmente provo un grande affetto e una grandissima stima verso questi due sognatori, e spero un giorno di poterli chiamare colleghi.

Vi ringrazio per la lettura di questo articolo, quali sono stati i film che vi hanno colpito in questo fatidico 2020?
Vi auguro un buon Natale e un felice anno nuovo, anno in cui ripartiremo carichi e vogliosi di vivere nuove avventure.

 

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