Episodio 4

Come stilare una shooting list grazie alla Smart Time Management Table

Vi presentiamo la nostra Smart Time Management Table, un processo che aiuta concretamente la gestione del tempo di una produzione video e allegerisce la fase di montaggio. Grazie alla STMT infatti riusciamo ad essere molto più efficienti, molto più chiari nel trasmettere il nostro messaggio e a risparmiare davvero tanto, tanto tempo. E oggi siamo qui per condividerla con voi.

Prima di tutto che cos’è la STMT?

Si tratta di un metodo di organizzazione delle riprese per la produzione di un video, attraverso il calcolo della durata dello spot, la durata delle riprese, la quantità di esse e quindi la stesura di una “To do list” precisa di scene da riprendere. Grazie all’accuratezza di tutti questi elementi, il processo di montaggio del video risulterà davvero molto più snello e più efficace.

Gli elementi necessari per stilare un’ottima STMT

Prima di procedere nell’organizzazione e nella stesura della STMT, è necessario aver già stabilito i seguenti punti:

  • lo scopo del progetto video, dove questo verrà mostrato, il messaggio che si vuole trasmettere.
  • La sua durata indicativa.
  • Gli atti che compongono il video, cosa viene mostrato in ognuno di essi.
  • Lo stile della regia e della fotografia del video.

Questi 4 punti sono strettamente collegati e vengono riportati nel treatment (argomento che abbiamo già affrontato nell’episodio 2 se volete andare a recuperarlo).

Come stilare la Smart time management table

1.Innanzitutto si parte dalla durata indicativa del video e si divide per il numero di atti, in modo da stabilire la durata stimata di ogni atto.
Tenendo conto della regia e dello script del video e dell’atto (quindi il ritmo e cosa succede nell’atto stesso) si riesce a stabilire il numero minimo di riprese che bisognerà realizzare in fase di produzione del video.

DURATA ATTO : DURATA MEDIA RIPRESE = N° RIPRESE minime necessarie

Prima di proseguire è consigliabile capire se le riprese sono sufficienti, se sono troppe o troppo poche, insomma, aggiustare il tiro.

2. La seconda fase è quella della compilazione della tabella, la “table“.
Si colora un numero di riquadri uguale al numero di riprese minime per atto.

All’interno dei riquadri colorati verranno scritte le riprese per avere il materiale sufficiente per realizzare l’atto del video.
Nei riquadri vuoti invece, verranno elencate eventuali idee per riprese aggiuntive, esperimenti, o verranno lasciati bianchi per essere compilati in fase di ripresa.
3. Si arriva dunque alla fase di produzione. Una STMT permette di avere una to do list precisa. Questo riduce notevolmente lo stress, perchè avendo già chiaro le riprese minime da realizzare per coprire sufficientemente l’atto, una volta terminata la loro realizzazione ci si sentirà più stimolati per provare qualche ripresa extra. Consigliamo di aggiornare la tabella anche in questa fase, aggiungendo note o indicazioni utili per la fase di montaggio.
4. La fase di montaggio grazie alla STMT diventa semplice: consultando la tabella, basta unire tutti i pezzi del puzzle, dedicandosi poi agli aggiustamenti e alla correzione dei colori.

Provate anche voi a lavorare con la nostra Smart Time Management Table, vi assicuriamo che ne trarrete molti vantaggi. Lasciamo il modello della tabella di seguito, così potete comodamente scaricarla e compilarla ogni volta che ne avrete bisogno.

Scarica il nostro template base per la STMT. 
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