L’ispirazione è tutto: la nostra fonte preferita? Il Cinema

L’ispirazione è tutto: la nostra fonte preferita? Il Cinema

Osservare, aprire la mente, studiare ed essere creativi. L’ispirazione è un elemento chiave quando si sceglie di fare un lavoro artistico come il nostro. Essere videografi di matrimonio ci ha portato ad essere costantemente alla ricerca di nuove fonti di ispirazione per poter realizzare film di matrimonio sempre nuovi e unici, proprio come ogni storia che andiamo a raccontare.

La dolce vita Fellini WAVE

(Immagine tratta dal film “La dolce vita” di Federico Fellini, del 1960)

La nostra fonte d’ispirazione preferita

Ci sono persone a questo mondo che riescono ad avere una grande forza comunicativa e ad emozionare in modo travolgente ognuno di noi. Queste persone riescono in questa loro missione attraverso le opere d’arte che realizzano, grazie al mondo del cinema. Stiamo parlando dei registi.
Pasolini diceva che “Il cinema è l’esplosione del suo amore per la realtà“. Una realtà che nel corso della storia del cinema, diverse correnti hanno deciso di rappresentarla in modi unici, per trasmettere messaggi sempre nuovi. Correnti come il Neorealismo italiano o la Nouvelle Vague francese hanno cercato di esprimere al meglio il concetto di realtà senza modificarlo in alcun modo. Lo scopo, come afferma Jean-Luc Godard, è quello di catturare “lo splendore del vero”. Successivamente, il cinema ha voluto esprimere una visione più personale della realtà. A volte, infatti, questa viene filtrata e alterata attraverso diversi stili di fotografia, palette di colori o addirittura spaziando in generi totalmente diversi, anche dove la realtà viene rappresentata in contesti fantastici ed immaginari (fantascienza, horror, avventura ecc.).
E’ proprio questa la ragione per cui amiamo questo mondo: il cinema non ha alcun limite di espressione.

(Immagine tratta dal film “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, del 1968)

Dettagli che fanno la differenza

Da qualunque genere, da qualunque tipologia di film, si riesce ad estrapolare un qualcosa che alimenta la nostra crescita. Composizioni, fotografia, colori, messaggi nascosti trasmessi da una determinata scena….

Ad esempio in Psycho, grande classico del buon vecchio Alfred, nella scena in cui Marion prepara la valigia per scappare con il denaro che ha rubato, è possibile notare sullo sfondo la porta del bagno aperta che ci mostra il getto della doccia. Chiaro ed evidente indizio di quello che accadrà poi alla protagonista nel corso del film (correte subito a recuperarlo se non l’avete visto!).
Il cinema ci fa uscire per un po’ da quella che è la nostra realtà per addentrarci in un’altra dimensione, da cui possiamo cogliere insegnamenti, accorgimenti, nozioni, citazioni. Ci permette, inoltre, di allenare l’occhio.
Osservare, avere un’immagine impressa nella mente, ci aiuta a trarre nozioni pratiche da utilizzare nei contesti in cui lavoriamo: saper cogliere una determinata luce, riuscire a sfruttarla al meglio, capire come comporre un’immagine, che movimento macchina realizzare.
Tutta questa ricchezza ci viene “regalata” da quest’arte che cercheremo sempre più di conoscere e celebrare, un’arte che merita di essere approfondita.
Essere videografi di matrimonio è veramente importante per noi: è emozionante avere la possibilità di raccontare una storia, e soprattutto di raccontarla attraverso un linguaggio così unico e speciale.

Parasite WAVE

(Immagine tratta dal film “Parasite” di Bong Joon-ho, del 2019)

Grazie per la lettura e a presto!

 

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